Eravamo in macchina diretti a casa di amici e ci stavamo preparando a una serata spensierata, quando un’ombra è sbucata da un vialetto sulla strada. La manovra per schivarla è servita a poco: l’auto ci ha colpito di lato. Sul sedile del passeggero mia moglie si è messa a urlare per lo spavento. Ho chiesto se tutto andasse bene, e mi ha risposto di sì. Era come essere in un sogno: tutto è accaduto in pochi secondi, eppure era come se fosse al rallentatore. La scena sembrava avere poco a che fare con la realtà. Il motore spento si è riacceso senza problemi. Come in trance, mi sono spostato sul marciapiede, facendo un cenno alle auto dietro di noi di passare. Con il pollice alzato ho cercato di far capire che andava tutto bene.
Il conducente che aveva sbagliato l’uscita dal vialetto si è rivelato un uomo gentile, ma completamente sopraffatto dalla situazione; quasi veniva da provare compassione per lui. Si è scusato con ogni formalità, era molto preoccupato e continuava a chiedere a mia moglie se fosse davvero tutto a posto. Abbiamo ispezionato la nostra auto: una portiera ammaccata e qualche graffio. Anche questo non sembrava troppo grave. «Cerchiamo di risolvere la questione nel modo più semplice possibile», chiese l’uomo visibilmente disperato.
Pensavo ai nostri amici in attesa. Alla serata che ci eravamo immaginati così piacevole. Alle pietanze sicuramente di prima classe che si stavano cuocendo lentamente sui fornelli. Non volevo sapere nulla di polizia, di problemi, di interrogatori, di burocrazia. Non volevo nemmeno infastidire quell’uomo anziano più del necessario
Improvvisamente è comparso un dolore lancinante.
In quel momento ho avvertito un dolore lancinante risalirmi dalla nuca lungo la gola, risvegliandomi dal mio fatale desiderio di fuggire il più rapidamente possibile da quella situazione. «Mi dispiace», dissi. «Vorrei tutelarci da eventuali conseguenze».
È stata la reazione giusta, come mostra la check-list di Coop Protezione Giuridica SA.
Check-list: incidente con danni alle persone
Da osservare immediatamente sul posto
- In caso di incidenti con (possibili) danni alle persone è necessario chiamare la polizia (art. 51 II LCStr).
- Verranno redatti un verbale dell’incidente e un rapporto della polizia, in modo da poter documentare eventuali danni e/o lesioni.
- Devono essere raccolti tutti i dati personali delle persone coinvolte nell’incidente e degli eventuali testimoni.
- Non rinunci in nessun caso, per leggerezza o bontà d’animo, a sporgere denuncia o a presentare querela sul posto!
In caso di lesioni
- Consulti un medico il prima possibile anche in caso di lesioni lievi, per far documentare tempestivamente le conseguenze legate all’incidente (ad es. colpo di frusta).
- Presenti una notifica dell’infortunio tramite il suo datore di lavoro.
Und so geht’s weiter
- Di norma, l’assicurazione di responsabilità civile della persona che ha causato l’incidente la contatterà e, su richiesta, rilascerà una dichiarazione di assunzione di responsabilità.
- Se entro le prime settimane non riceverà alcuna notizia dall’assicurazione di responsabilità civile della controparte, le consigliamo di contattarla direttamente (cfr. verbale dell’incidente).
Se la dinamica dell’incidente e la questione delle responsabilità sono chiarite…
- …l’assicurazione di responsabilità civile della controparte emette una dichiarazione di assunzione di responsabilità.
- …lei può avanzare le sue pretese.
- …la liquidazione del sinistro verrà solitamente gestita senza complicazioni.
La dinamica dell’incidente e la questione delle responsabilità vengono considerate non chiarite se…
- …l’assicurazione della controparte rifiuta l’assunzione della responsabilità.
- …la colpa viene «addossata» alle parti lese da parte della persona responsabile dell’incidente.
Attenzione alla scadenza del termine di querela
Se non è possibile chiarire la responsabilità, è necessario presentare una querela (ad es. per lesioni personali colpose) entro tre mesi dalla data dell’incidente. A questo punto, coinvolga anche la sua assicurazione di protezione giuridica.
Possono essere fatti valere come danni:
- Spese di cura non coperte né dall’assicurazione contro gli infortuni né dalla cassa malati
- Perdita di salario non coperta dall’assicurazione contro gli infortuni
- Danni materiali
- Danno all’economia domestica
- Altre spese documentate
- Riparazione per torto morale
- Etc.





